mercoledì 12 agosto 2009

SOS Alcamo Marina

ALCAMO MARINA. In queste due foto a sinistra, potete notare un paio di sottopassi pedonali ad Alcamo Marina (in zona Catene e in zona Aleccia, con un cartello recante la scritta "Divieto di transito") sprovvisti di muretti di contenimento e convoglio dei reflui, e che vengono costantemente invasi dalle acque nere provenienti dagli scarichi abusivi, parte integrante, ormai da decenni, dello scempio urbanistico e ambientale della località balneare alcamese, dove mai è stata costruita una rete fognante. Domani sul Giornale di Sicilia sarà pubblicato un servizio a tal proposito, a seguito di una serie di segnalazioni giuntemi da alcuni lettori.
Intanto, non si registrano novità per quanto concerne la vertenza tra Anas e Ferrovie dello Stato in merito all’apertura (o meglio, al corretto utilizzo, considerato che, di fatto, pedoni e veicoli ormai vi transitano tranquillamente) del sottopasso realizzato in contrada Ex Fermata Treno e che dovrebbe, in teoria, consentire di raggiungere l’ex Tonnara rendendo più fluido il traffico delle auto, che soprattutto nelle serate del fine settimana si paralizza. Si tratta di un’opera molto discussa. Fu avviata, ricordiamo, nel 1991 sopprimendo il caratteristico casello e il passaggio a livello che conduceva dritti verso la spiaggia oltre che verso la Tonnara (cfr. il post pubblicato su questo blog il 15 aprile 2009).
Rimane costante lo stato di allerta, ad Alcamo Marina, per quanto riguarda il pericolo di frane, che interessa centinaia di villette e palazzine anche a tre, quattro e più piani costruite nel corso degli ultimi quarant'anni, arroccate sulle colline in calcarenite (in dialetto, "timpuna") di Alcamo Marina. Più volte negli anni passati straripò il torrente Canalotto, a monte della strada statale 187, provocando ingenti danni alle colture per ben 5 chilometri del suo percorso. Del resto, è ancora vivo il ricordo dell'alluvione che nella mattinata del 12 agosto 1997 (giusto oggi, dodici anni fa) sconvolse Alcamo e Alcamo Marina, mentre si notano tuttora le conseguenze di quella che nella notte dello scorso primo febbraio mise in ginocchio i territori di Alcamo, Castellammare del Golfo e Calatafimi Segesta: ad Alcamo Marina, ai gravi disagi per la frana generatasi a monte della Tonnara, invadendo di fango, massi e tronchi d'alberi le villette e anche un bar al margine della Statale, con il pericolo di ulteriori crolli anche di abitazioni, si aggiunse l'ennesimo smottamento tale da bloccare l'ultimo tratto della strada comunale che da contrada Palma sbocca nei pressi dell'intersezione, in zona Canalotto, tra la Provinciale 55 e la Statale 187. Proprio su quelle colline insiste una selva di case di villeggiatura. Altri smottamenti bloccarono invece per alcuni giorni, un anno fa, la strada comunale che da contrada Pigne di don Fabrizio conduce ad Alcamo Marina.
Massimo Provenza

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Benvenuti a bordo del mio blog. Qui trovate alcune mie riflessioni, immagini, appunti e spunti su cui potete intervenire in qualsiasi momento esprimendo il vostro parere o le vostre critiche costruttive. Sono un giornalista professionista. Scrivo per il Giornale di Sicilia, in qualità di corrispondente dalla zona di Alcamo, Castellammare del Golfo e Calatafimi Segesta, spaziando dalla cronaca allo sport e alle foto. Laureato in Scienze della Comunicazione (indirizzo Giornalismo), sono iscritto all'Albo dei giornalisti professionisti dal 2006. Mi piacerebbe scambiare opinioni con chi visita questo blog, fare nuove conoscenze e intraprendere collaborazioni anche con altre realtà che operano nel mondo dell'informazione, purché sia autorevole e non strumentalizzata. Chi vuole può contattarmi su Facebook o telefonarmi al 3355735207 (ma non rispondo agli anonimi o cosiddetti "numeri privati") oppure inviarmi un messaggio al mio indirizzo di posta elettronica: massimoprovenza@email.it

cenni sulle mie esperienze giornalistiche

Il mio primo articolo su un giornale apparve il 13 dicembre 1997: rubrica Cronaca in classe, Giornale di Sicilia, argomento la riqualificazione di una villa pubblica in piazza Pittore Renda ad Alcamo. Il 29 ottobre 1998 mi telefonarono dalla segreteria dell'Università degli Studi di Palermo per comunicarmi di essermi classificato 33esimo (150 i posti disponibili) nella prova di selezione tra gli oltre mille aspiranti all'iscrizione al corso di laurea in Scienze della comunicazione. Nel frattempo, diversi articoli sul mensile alcamese Il Bonifato e poi qualcuno sul Segestano. Dal 2002 la mia attività di praticantato giornalistico. Dall'ottobre 2005 faccio il corrispondente da Alcamo per il Giornale di Sicilia, sul quale del resto avevo già in precedenza pubblicato alcuni brevi articoli. E' infatti a partire da quel periodo che, dopo essermi laureato nel luglio 2005, mi è stato richiesto di fare le cronache delle partite di calcio dell'Alcamo. Intanto il 20 luglio di quell'anno avevo conseguito il titolo accademico in Scienze della comunicazione, dopo aver completato il tirocinio per l'abilitazione professionale. Un paio di mesi dedicati a prepararmi per l'esame di abilitazione professionale, riflettendo anche sulla possibilità di dare un seguito alla collaborazione avviata durante gli stage nei mesi precedenti a Palermo con l'Ansa, Tgs e il quotidiano La Sicilia, senza trascurare quella di collaborare per la cronaca della provincia di Trapani. Poi una chiamata dalla redazione trapanese del Giornale di Sicilia per mettermi in prova come corrispondente per il calcio. Una delle mie passioni. Non potevo rinunciare. Intanto, il 31 ottobre 2005 ho sostenuto a Roma l'esame scritto (con macchina da scrivere, obbligatoria...) per diventare giornalista professionista, poi la prova orale il 23 febbraio 2006 ricevendo dalla commissione nazionale lusinghieri riconoscimenti per i miei elaborati del 31 ottobre, valutati tra i migliori su un migliaio di partecipanti.
Cliccando qui trovate i miei articoli e servizi per Ateneonline, la testata giornalistica dell'Università di Palermo, realizzati tra il novembre 2002 e l'ottobre 2004. Ho anche collaborato per il mensile Regione Mediterranea, pubblicando alcune inchieste. Il mio primo stage bimestrale l'ho svolto alla redazione palermitana de La Sicilia, con una ventina di articoli firmati. Poi, altri due mesi alla redazione televisiva di Tgs. E, infine, all'Ansa con diversi lanci di agenzia. Esperienze, insomma, molto formative sul piano professionale. Come corrispondente da Alcamo per il Giornale di Sicilia finora ho avuto la possibilità di cimentarmi su vari argomenti, dallo sport alla cronaca bianca e nera, e su cui ho pubblicato migliaia di pezzi principalmente su Alcamo, Castellammare del Golfo, Calatafimi Segesta. Collaboro all'occorrenza anche con l'agenzia di stampa ItaliaMedia. Dal 2007 collaboro anche con la Publikompass per la stesura di testi redazionali da pubblicare sul Giornale di Sicilia. Nel marzo 2009 ho iniziato a pubblicare su un canale You Tube alcune mie interviste filmate, nella prospettiva di inserirle in un nuovo webmagazine che è in fase di progettazione e che sarà da me diretto. Dall'ottobre 2009, proprio a tal proposito, è attivo AlcaMondoBlog, un esperimento di giornalismo partecipativo.

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