giovedì 20 agosto 2009

Castellammare prega la Madonna e fa festa

Dal 19 al 21 agosto a Castellammare del Golfo si sviluppa la Festa in onore della Patrona Maria Santissima del Soccorso. Si tratta di un culto iniziato intorno al secolo XV e derivabile dagli Agliata, famiglia di banchieri pisani e mercanti, che si trasferì in Sicilia nel Trecento. Una tradizione che è portata avanti a partire da allora dai Padri Agostiniani di Palermo e legata ad un miracolo palermitano: ovvero, secondo la leggenda, e la fede, l’apparizione della Madonna ad una bambina per scacciare il diavolo. Nel Cinquecento, il culto fu introdotto a Castellammare dagli stessi Alliata, divenuti, nel frattempo, padroni del paese. La chiesa dedicata alla Vergine del Soccorso fu aperta al pubblico nel 1736. L’8 settembre del 1796, la Vergine fu dichiarata Patrona Principalissima della Città e, nello stesso anno, in segno di riconoscimento per le grazie ed i miracoli ricevuti dai fedeli, fu chiesto al Capitolo Vaticano di insignirla della Corona e della Mazza. La petizione fu approvata e, il 16 settembre 1798, fu solennemente incoronata. E’ dal 1820 che Maria Santissima del Soccorso viene festeggiata il 21 agosto (cfr. il post pubblicato il 12 luglio 2009 e altri documenti contenuti nel libro "Maria SS. del Soccorso" di Rosa Maria Ancona).
IN MOSTRA I QUADRI DI BRUNO PORRO - Prosegue, intanto, nei locali della seicentesca ex chiesa di Maria Santissima degli Agonizzanti oggi adibita ad aula consiliare del Comune di Castellammare, in Corso Mattarella, l'esposizione dei quadri di Bruno Porro, artista comense di fama internazionale. Pittore e scultore per professione, Porro è tra i più noti acquerellisti italiani: è stato allievo del maestro Ernesto Treccani (del quale ha portato a Castellammare alcuni dipinti), ed è incluso nei più autorevoli dizionari d’arte, oltre ad avere ricevuto numerosi e prestigiosi riconoscimenti dalle Alpi a New York. Le sue opere si trovano inserite in collezioni private e pubbliche, italiane ed estere, in permanenza nel salone mostre del centro Bennet Cantù 2000. Conosciuto per le sue sculture in legno e in bronzo a cera persa, utilizza diversi materiali, in particolare pannelli di fibra m.d.f. che scolpisce e dipinge in acrilico creando opere tridimensionali. Tema privilegiato delle sue opere, con l’uso di colori forti e vivaci, è il rapporto, oggi sempre più conflittuale, tra l’uomo e la natura. “Sono un positivo”, sostiene Porro. Secondo lui, non tutto è perduto in questa nostra Sicilia: “Bisogna essere – afferma - più attivi e creativi: la passività è vita sprecata”.

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Benvenuti a bordo del mio blog. Qui trovate alcune mie riflessioni, immagini, appunti e spunti su cui potete intervenire in qualsiasi momento esprimendo il vostro parere o le vostre critiche costruttive. Sono un giornalista professionista. Scrivo per il Giornale di Sicilia, in qualità di corrispondente dalla zona di Alcamo, Castellammare del Golfo e Calatafimi Segesta, spaziando dalla cronaca allo sport e alle foto. Laureato in Scienze della Comunicazione (indirizzo Giornalismo), sono iscritto all'Albo dei giornalisti professionisti dal 2006. Mi piacerebbe scambiare opinioni con chi visita questo blog, fare nuove conoscenze e intraprendere collaborazioni anche con altre realtà che operano nel mondo dell'informazione, purché sia autorevole e non strumentalizzata. Chi vuole può contattarmi su Facebook o telefonarmi al 3355735207 (ma non rispondo agli anonimi o cosiddetti "numeri privati") oppure inviarmi un messaggio al mio indirizzo di posta elettronica: massimoprovenza@email.it

cenni sulle mie esperienze giornalistiche

Il mio primo articolo su un giornale apparve il 13 dicembre 1997: rubrica Cronaca in classe, Giornale di Sicilia, argomento la riqualificazione di una villa pubblica in piazza Pittore Renda ad Alcamo. Il 29 ottobre 1998 mi telefonarono dalla segreteria dell'Università degli Studi di Palermo per comunicarmi di essermi classificato 33esimo (150 i posti disponibili) nella prova di selezione tra gli oltre mille aspiranti all'iscrizione al corso di laurea in Scienze della comunicazione. Nel frattempo, diversi articoli sul mensile alcamese Il Bonifato e poi qualcuno sul Segestano. Dal 2002 la mia attività di praticantato giornalistico. Dall'ottobre 2005 faccio il corrispondente da Alcamo per il Giornale di Sicilia, sul quale del resto avevo già in precedenza pubblicato alcuni brevi articoli. E' infatti a partire da quel periodo che, dopo essermi laureato nel luglio 2005, mi è stato richiesto di fare le cronache delle partite di calcio dell'Alcamo. Intanto il 20 luglio di quell'anno avevo conseguito il titolo accademico in Scienze della comunicazione, dopo aver completato il tirocinio per l'abilitazione professionale. Un paio di mesi dedicati a prepararmi per l'esame di abilitazione professionale, riflettendo anche sulla possibilità di dare un seguito alla collaborazione avviata durante gli stage nei mesi precedenti a Palermo con l'Ansa, Tgs e il quotidiano La Sicilia, senza trascurare quella di collaborare per la cronaca della provincia di Trapani. Poi una chiamata dalla redazione trapanese del Giornale di Sicilia per mettermi in prova come corrispondente per il calcio. Una delle mie passioni. Non potevo rinunciare. Intanto, il 31 ottobre 2005 ho sostenuto a Roma l'esame scritto (con macchina da scrivere, obbligatoria...) per diventare giornalista professionista, poi la prova orale il 23 febbraio 2006 ricevendo dalla commissione nazionale lusinghieri riconoscimenti per i miei elaborati del 31 ottobre, valutati tra i migliori su un migliaio di partecipanti.
Cliccando qui trovate i miei articoli e servizi per Ateneonline, la testata giornalistica dell'Università di Palermo, realizzati tra il novembre 2002 e l'ottobre 2004. Ho anche collaborato per il mensile Regione Mediterranea, pubblicando alcune inchieste. Il mio primo stage bimestrale l'ho svolto alla redazione palermitana de La Sicilia, con una ventina di articoli firmati. Poi, altri due mesi alla redazione televisiva di Tgs. E, infine, all'Ansa con diversi lanci di agenzia. Esperienze, insomma, molto formative sul piano professionale. Come corrispondente da Alcamo per il Giornale di Sicilia finora ho avuto la possibilità di cimentarmi su vari argomenti, dallo sport alla cronaca bianca e nera, e su cui ho pubblicato migliaia di pezzi principalmente su Alcamo, Castellammare del Golfo, Calatafimi Segesta. Collaboro all'occorrenza anche con l'agenzia di stampa ItaliaMedia. Dal 2007 collaboro anche con la Publikompass per la stesura di testi redazionali da pubblicare sul Giornale di Sicilia. Nel marzo 2009 ho iniziato a pubblicare su un canale You Tube alcune mie interviste filmate, nella prospettiva di inserirle in un nuovo webmagazine che è in fase di progettazione e che sarà da me diretto. Dall'ottobre 2009, proprio a tal proposito, è attivo AlcaMondoBlog, un esperimento di giornalismo partecipativo.

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