

ALCAMO. Non soltanto un pallone calciato da un piede all'altro verso una porta e con la smania di vincere. Ma qualcosa di più profondo. Etica, solidarietà, comunicazione volta a promuovere la sana crescita delle nuove generazioni diffondendo la cultura del reciproco rispetto, della tolleranza, dell'interculturalità costruttiva in un mondo minato alle fondamenta da incomprensioni e da una gestione distruttiva degli ancestrali istinti. In sintesi, "Meno campioni e più uomini. Il calcio per comunicare". E' su questo tema che si è svolto ieri mattina al Centro Marconi il Primo convegno etico-sportivo organizzato dalla Scuola calcio Adelkam e dall'Associazione culturale "Gianluca Ferrara" (fondata da Santo Ferrara in onore del figlio prematuramente deceduto) promotrici di un protocollo di collaborazione tra allenatori e famiglie dei giovanissimi atleti. E ieri sera al Teatro Cielo
d'Alcamo è stata presentata la ventiduesima edizione del "Trofeo
Costa Gaia", il torneo
internazionale di calcio giovanile a cui quest'anno prende parte anche l'Inter, oltre a Torino, Palermo, Reggina, Catania, Fiorentina, Crotone, Empoli, tra un centinaio di formazioni composte da calciatori "in erba" con guide tecniche, dirigenti e famiglie al seguito, a riempire gli hotel di Alcamo e degli altri centri tra Palermo e Trapani e sui cui terreni di gioco dal 2 al 6 gennaio si svolgerà la competizione. Quest'anno, lo ricordiamo, il "Costa Gaia" si realizza con la collaborazione della Conad (si chiamerà infatti "Conad Cup") e con il patrocinio del
Senato (4 mila 500 euro) su interessamento del senatore Nino Papania. Nelle foto, alcuni momenti della cerimonia di presentazione, con i giornalisti Italo Cucci, Nadia La Malfa, Giuseppe Maniscalchi, Vito Zinnanti, il direttore sportivo del Palermo, Walter Sabatini con i calciatori rosanero Fabrizio Miccoli e Fabio Liverani, Santo Ferrara, Salvatore Bonino presidente dell'Adelkam, i sindaci di Alcamo e Salemi, rispettivamente Giacomo Scala e Vittorio Sgarbi.
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